Ufficio Riscossioni Coattive

Gestisce la riscossione coattiva di tutte le entrate dei Comuni di Baricella, Budrio, Granarolo dell’Emilia e Minerbio, per le quali l’attività di riscossione volontaria ha avuto esito negativo.

L’Ufficio, in caso di mancato pagamento di tariffe, tributi, sanzioni o altre entrate dovute ai Comuni appartenenti all’Unione (ICI/IMU/TASI, rette scolastiche, sanzioni codice della strada, …), procede alla riscossione coattiva degli importi dovuti mediante emissione di ingiunzioni di pagamento, ai sensi del R.D. 639/1910, notificate al debitore con busta e cartolina verde (atti giudiziari).

Nel caso l’ingiunzione risulti non pagata, l’ufficio procede con una delle seguenti azioni:

  • pignoramento di crediti presso terzi, di beni mobili e immobili
  • preavviso di fermo amministrativo di beni mobili registrati
  • fermo amministrativo di beni mobili registrati
  • iscrizione di ipoteca su beni immobili
  • richiesta di dichiarazione stragiudiziale

 

Modalità di pagamento
Il debitore potrà effettuare il pagamento dell’importo dovuto con una delle seguenti modalità:

  • mediante versamento su conto corrente postale n. 6991375 intestato a "Unione Terre di Pianura – Riscossioni – Servizio Tesoreria";
  • mediante bonifico su conto corrente postale IBAN IT52T 07601 02400 000006991375 intestato a "Unione Terre di Pianura – Riscossioni – Servizio Tesoreria".

A chi rivolgersi

Ricevimento previo appuntamento telefonico.

Per informazioni inerenti le ingiunzioni di pagamento emesse, le situazioni dei pagamenti, le azioni esecutive (pignoramenti) e cautelari (fermi amministrativi/ipoteche) eseguite.

Coordinatrice: Silvia Vergine
Collaboratrici: Sarida Bianchi - Francesca Ciampi
telefoni 051.692 8319 – 230 - 270
fax 051.692 8323
e-mail: riscossioni@terredipianura.it

PEC: unioneterredipianura@cert.provincia.bo.it

 

Diversamente, per la spiegazione degli addebiti, sarà necessario rivolgersi direttamente all’ufficio presso l’Ente creditore.