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Cos'è?
| La Scheda | L'intervista | L'impegno
dei Comuni
Alcune domande ai coordinatori pedagogici per conoscere meglio
il loro lavoro
Chi sono i coordinatori pedagogici?
Gamberini - I coordinatori pedagogici rappresentano una
figura molto diffusa a livello regionale e provinciale fin dalla
metà degl'anni '80 e si occupano di educazione dei bambini.
Nell'ambito di "Terre di Pianura" io mi occupo dei nidi e delle
scuole dell'infanzia comunali di Baricella, Malalbergo e Minerbio
Di Camillo - Io coordino i nidi e le scuole di Granarolo
e Molinella, ma queste è una divisione solo sulla carta perché
siamo continuamente in contatto per condividere il metodo di
lavoro e i progetti scolastici.
Quale è il significato di
un coordinamento pedagogico unico nelle scuole e nei nidi nell'ambito
di "Terre di Pianura"?
Gamberini - Il significato principale del coordinamento
pedagogico unico per i 5 comuni del territorio è possibile riassumerlo
con un immagine: una rete, i cui nodi sono le scuole con la
loro autonomia, ma legati insieme da modelli educativi simili
per tutti i bambini e bambine che vivono le giornate dentro
le nostre scuole.
Di Camillo - All'interno di queste scuole non
lavoriamo direttamente con i bambini, ma aiutiamo le insegnanti
a organizzare le attività, i giochi e i progetti da svolgere
con i bambini. Spesso le aiutiamo a risolvere le difficoltà
che i piccoli possono avere, come problemi di linguaggio, di
comportamento, o dello sviluppo in generale.
Come vi ponete rispetto
ai genitori dei bambini e delle bambine che frequentano le scuole
comunali e che magari desiderano saperne di più sui progetti
pedagogici che proponete?
Gamberini - Siamo certamente a disposizione dei genitori
per incontri individuali nei quali parlare dei problemi della
crescita dei loro figli, e delle possibili soluzioni per risolverli.
E' possibile contattarci telefonando agli uffici scuola dei
Comuni nei quali lavoriamo, oppure telefonando direttamente
alle scuole, per un appuntamento.
Di Camillo - Inoltre il coordinatore pedagogico può indirizzare
la coppia di genitori ad altre figure professionali, per esempio
i servizi sociali, con le quali attivare interventi mirati se
vi sono particolari problemi.
Esistono altri aspetti del vostro lavoro
che vi piace evidenziare?
Di Camillo - È nostro compito la gestione dei
progetti di raccordo per favorire il passaggio dei bambini da
una scuola all'altra, anche statale o privata; poi organizziamo
gli aggiornamenti del personale scolastico; infine è richiesta
la nostra consulenza durante la costruzione o la ristrutturazione
di nuove scuole.
Gamberini - Si può aggiungere che collaboriamo con pediatri
e psicologi soprattutto per progettare interventi che favoriscano
l'integrazione di bambini/e disabili o con certificazione dei
servizi sociali. |
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