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Via libera dei Consigli comunali:l'associazione Terre di Pianura verso l'Unione di Comuni
I consigli comunali dei Comuni di Baricella, Budrio, Granarolo dell’Emilia e Minerbio hanno approvato gli indirizzi che aprono il processo di trasformazione dell’ "Associazione Terre di Pianura" in "Unione Terre di Pianura". Inizia così l’iter che porterà, entro il 28 febbraio 2010, alla costituzione formale del nuovo ente sovracomunale. Viene così rinsaldato ulteriormente il legame tra quattro dei sei Comuni facenti parte dell’ "Associazione Terre di Pianura". La trasformazione in Unione, senza ledere l’autonomia e le peculiarità dei singoli Comuni, semplifica, agevola e razionalizza la gestione dei servizi e delle attività amministrative: "lavorare insieme per offrire servizi migliori e risparmiare" può essere la sintesi.
L’Associazione Terre di Pianura - costituita nel dicembre 2000 tra i Comuni di Baricella, Budrio, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo Minerbio e Molinella - in questi anni ha incentrato la sua attività nella programmazione territoriale e in campi come la mobilità, gli acquisti associati, la gestione unica delle graduatorie dei fondi per l’edilizia residenziale pubblica, i servizi informatici, le forme di collaborazione delle Polizie Municipali, attività per i giovani. Il positivo risultato complessivo di questa esperienza ha quindi portato quattro dei Comuni, incoraggiati anche dal favorevole quadro legislativo statale e regionale, a fare un ulteriore passo avanti per affermare compiutamente l’autogoverno, l’autonomia locale e per ridurre i costi della burocrazia. I Comuni di Malalbergo e Molinella si sono riservati ulteriori riflessioni e potranno comunque aderire all’Unione in qualsiasi momento.
All’Unione saranno attribuite funzioni e servizi: tra questi i servizi informativi; il servizio gare e contratti per gli acquisti di beni, opere e prestazioni; la riscossione crediti pregressi e l’ufficio di Piano per la pianificazione urbanistica. Per costituirsi l’Unione dovrà dotarsi di uno statuto approvato dai consigli comunali, di un presidente scelto tra i sindaci e di organi formati da componenti delle giunte e dei consigli comunali, garantendo la piena rappresentanza delle minoranze.
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